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Visualizzazione dei post da Marzo, 2016

#mapparoma7 - Il centro si spopola, le periferie e l'hinterland crescono

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La settima #mapparoma mostra la distribuzione della popolazione sul territorio romano. Roma è il principale comune italiano in termini di superficie, popolazione e abitazioni, ed è al contempo il più grande comune agricolo: la superficie non costruita occupa la metà del territorio comunale.
La densità della popolazione (espressa in abitanti per ettaro, mappa a sinistra) diminuisce con l’aumento della distanza dal centro, rispecchiando la struttura fortemente monocentrica del sistema urbano. Le zone urbanistiche periferiche sono quasi sempre caratterizzate da indici di densità bassissimi, ad esclusione del quadrante est, da sempre il più urbanizzato.

La variazione percentuale della popolazione tra il 2001 e il 2011 (mappa a destra) indica invece la tendenza verso l’aumento della popolazione nei quartieri periferici, associata alla diminuzione della popolazione nei quartieri centrali. Il risultato appare coerente con le distribuzioni analizzate in precedenza dei residenti con meno di 30 a…

#mapparoma6 - Elezioni comunali 2013: una "geografia politica" della città

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L'analisi di vari aspetti socio-economici e demografici della città (istruzionenuclei familiarioccupazionestranieri e fasce d'età) permette di comprendere meglio i fattori dietro ai risultati delle ultime elezioni, quelle per il Comune nel 2013, quando Marino vinse al ballottaggio contro Alemanno. Con la sesta #mapparoma arriviamo quindi al cuore della campagna elettorale in corso.

Dato che il contesto politico è molto diverso e articolato rispetto a due anni fa, abbiamo scelto di rappresentare sulle mappe non i voti per i candidati sindaco, ma i voti di lista ottenuti al primo turno dai principali partiti, intorno ai quali anche nel 2016 sta ruotando la campagna elettorale. Per una volta abbandoniamo il consueto formato a due mappe, e ne proponiamo sei, con le zone dove hanno ottenuto i maggiori e minori risultati il PD, SEL (che nel 2013 era nella coalizione di centrosinistra mentre quest'anno corre da sola), il M5S, la somma delle liste di centrodestra (l'allor…

#mapparoma5 - Gli anziani in centro, i giovani fuori dal Raccordo

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Nella quinta #mapparoma il GRA divide una "terra dei giovani" - caratterizzata da bassi indici di occupazione del suolo nonché bassi livelli di accessibilità alle reti di trasporto pubblico e alle funzioni urbane - rispetto alla città consolidata, con un'elevata quota di persone anziane. Fermo restando il fatto che Roma ha una struttura urbana monocentrica, per cui indici di edificazione e densità della popolazione diminuiscono progressivamente con l’aumento della distanza dal centro, l’elevata percentuale di popolazione giovane nella periferia più lontana, in maniera del tutto analoga alla presenza significativa dei nuclei familiari sopra i quattro componenti, fa pensare a un fenomeno di espulsione dalla città consolidata di persone giovani, presumibilmente sotto-occupate o precarie, a causa degli elevati costi di acquisto e affitto delle abitazioni.


(clicca sull'immagine per ingrandire)

La mappa sulla sinistra mostra la quota di popolazione residente con età inferior…

#mapparoma4 - A Esquilino un residente su cinque è straniero, a Torrino solo tre ogni cento

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La quarta #mapparoma affronta il tema della presenza degli stranieri in città: quota rispetto alla popolazione residente nelle zone urbanistiche nel 2011 (mappa a sinistra) e variazione percentuale nel periodo 2001-2011 (mappa a destra). Si tratta di un "tema caldo" delle recenti campagne elettorali, anche in grado di condizionarne il risultato, come avvenne nel 2008 per la vittoria a sorpresa di Alemanno.

In realtà l'incidenza degli stranieri appare molto variabile sul territorio romano, senza le consuete fratture tra centro e periferia osservate per istruzione enuclei familiari, e in misura minore per l'occupazione. Non emerge infatti una particolare concentrazione in quadranti specifici della città, né in zone caratterizzate da acuto disagio socio-economico. Sembra piuttosto che gli stranieri, secondo la tipologia occupazionale, vivano sia in zone benestanti, sia in quartieri più lontani dal centro dove gli alloggi costano meno.

Se guardiamo alle distribuzioni per p…