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#mapparoma18 - Le unioni civili a Ostiense, i divorzi a Roma nord, i single nel Centro Storico

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I dati anagrafici comunali aggiornati a dicembre 2016 permettono di mostrare le mappe delle zone urbanistiche romane secondo lo stato civile dei residenti, che appare fortemente polarizzato secondo le caratteristiche socio-economiche e demografiche dei quartieri. Presentiamo qui le mappe relative ai coniugati, ai celibi e alle nubili, ai divorziati e alle unioni civili, mentre i vedovi non sono mostrati poiché in gran parte coincidenti con la distribuzione dei residenti più anziani. Va tuttavia tenuto conto che non sono disponibili dati sulle convivenze di fatto, e quindi le coppie non sposate sono ricomprese tra celibi e nubili, sovrastimando così il loro numero.

In valore assoluto i coniugati e i celibi/nubili ammontano a valori molto simili, circa 1.280.000 residenti (pari per entrambi i gruppi a poco meno del 45% della popolazione totale); i vedovi sono 202mila (7%), i divorziati 106mila (meno del 4%) e gli uniti civilmente 431 (solo lo 0,01%). I dati sulle unioni civili per le cop…

#mapparoma17 - Pensionati e iscritti allo SPI-CGIL nei Municipi di Roma

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#mapparoma16 - Sport, salute, sicurezza e centri anziani nei quartieri di Roma

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La sedicesima #mapparoma torna ad occuparsi dei servizi pubblici e privati, dopo la mappa dedicata ad asili, cultura, negozi e piazze. Questa volta il focus è su un altro insieme di servizi che, in forma diversa, concorrono a formare la qualità della vita dei cittadini: gli impianti sportivi, le strutture sanitarie (ospedali, ambulatori e case di cura, che incidono sui risultati dell'indice di sviluppo umano), i presìdi della sicurezza (sedi delle forze dell'ordine) e i centri anziani. Va comunque tenuto presente che gli impianti sportivi e le strutture sanitarie non sono frequentate solo da chi vive in prossimità, e che quindi la loro disponibilità per abitante misura solo la maggiore o minore vicinanza ad essi, ma il loro effetto benefico sulla qualità della vita trascende il territorio dove sono insediati; considerazioni analoghe valgono per i presìdi della sicurezza, che svolgono la loro azione su un territorio più ampio rispetto al quartiere dove sorgono. I dati sono trat…

#mapparoma15 - A Grottaperfetta l'86% vive in case di proprietà, nel Centro Storico solo il 50%

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La quindicesima #mapparoma si concentra sulle caratteristiche delle abitazioni dei romani, che abbiamo già visto spostarsi sempre più verso quartieri periferici dove i prezzi degli immobili sono minori. Le due caratteristiche che analizziamo qui sono la proprietà della casa e la superficie disponibile per abitante, tratte dai dati del Censimento Istat 2011. Ad esse è interessante aggiungere anche l'indice di disagio edilizio, calcolato da Roma Capitale sempre per zona urbanistica, che compara lo stato di conservazione degli edifici con il valore medio nazionale.


(clicca sull'immagine per ingrandire)
La residenza in case di proprietà è ampiamente diffusa ovunque a Roma con percentuali elevate, senza una chiara ed evidente concentrazione territoriale, ma è comunque maggiore in un insieme di zone eterogenee: i quartieri della seconda metà del '900 con edilizia intensiva (lungo le vie Tuscolana, Casilina, Nomentana, Laurentina e Portuense, ma non sulla Prenestina e sulla Tiburti…

#mapparoma14 - Referendum costituzionale 2016: a Parioli 61% per il sì, a Torre Angela 71% per il no

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Il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 ha avuto a Roma un risultato coerente con il dato medio nazionale (59,4% per il no a Roma contro il 59,1% in Italia), ma con articolazioni territoriali interessanti da esaminare, anche rispetto alle elezioni comunali di pochi mesi prima, dove la Raggi ha trionfato e dove i partiti che sostenevano il no al referendum hanno ottenuto oltre due terzi dei voti.

In questa quattordicesima #mapparoma proponiamo quattro mappe, per cogliere diversi aspetti del referendum. In alto a sinistra, il voto in percentuale per il no, maggioritario in quasi tutte le zone urbanistiche di Roma(sono appena 18 su 155 quelle dove ha prevalso il sì) e in 13 municipi su 15 (il sìvince solo in I e II), fino al record di quasi il 71% nel VI municipio. In alto a destra, l'affluenza dei votanti, che è stata del 69,7% a livello romano, con minore variabilità nei municipi, ma col minimo del 64% proprionel VI municipio, mostrando spesso un numero di votanti più basso…

#mapparoma13 - Pensionati al centro, casalinghe in periferia e studenti nelle zone benestanti

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La tredicesima #mapparoma, dopo la parentesi dello sviluppo umano nei Municipi nella mappa precedente, torna a concentrare la sua attenzione sulle 155 zone urbanistiche della Capitale. In particolare ci focalizziamo su una parte troppo spesso trascurata del mercato del lavoro: le cosiddette "non forze di lavoro", ossia pensionati, casalinghe (sul loro non essere forze di lavoro si potrebbe discutere ma così è la classificazione) e studenti. Si tratta di una parte essenziale di quel capitale umano e sociale che serve a descrivere meglio la complessità del mercato del lavoro, nonché un dato imprescindibile per la comprensione delle dinamiche socioeconomiche in ambito urbano.

La quota dei non appartenenti alle forze di lavoro, rispetto alla popolazione residente con più di 15 anni (mappa in alto a sinistra), si presenta concentrata nei quartieri densi del centro e della periferia storica, oltre ad Ostia, con alcune eccezioni in zone poco popolate a nord del GRA, e risente molto …

#notedimapparoma2 - Roma, tra centro e periferie: come incidono le dinamiche urbanistiche sulle disuguaglianze socio-economiche

Mapparoma ha partecipato alla Conferenza annuale SIEP, svolta il 22-23 settembre a Lecce, presentando una prima analisi scientifica tratta dalle mappe pubblicate su questo blog.

Leggi il paper e le slides presentate.

Leggi le slides in inglese presentate alla conferenza EAEPE 2016 di Manchester



Negli ultimi 30 anni, le politiche pubbliche locali a Roma non sono riuscite a contrastare efficacemente i crescenti livelli di disuguaglianze socio-economiche, che mostrano una forte connotazione territoriale, oltre che tra gruppi sociali. Gli indicatori di sviluppo umano variamente calcolati, così come variabili demografiche, sociali ed economiche, appaiono concentrati geograficamente e sensibili al variare della distanza dal centro della città. 

L’obiettivo del presente lavoro è quello di esaminare la distribuzione spaziale delle disuguaglianze socio-economiche all’interno del territorio comunale di Roma, e di esplorare le condizioni che sembrano favorirle, o al contrario contrastarle. A tale sc…

#mapparoma12 - Lo Sviluppo Umano nei municipi di Roma: dal benessere del II al disagio del VI

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L’espressione “Sviluppo Umano” nasce nei primi anni ‘90 grazie all’Agenzia dello Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP – United Nations Development Program), ed è una nuova idea di sviluppo conseguenza del tentativo di mettere gli individui e non più il prodotto al centro della teoria e delle politiche. Il nuovo approccio si caratterizza per una chiara presa di distanza dalle cosiddette teorie della crescita economica, troppo concentrate sul prodotto e poco sulle scelte che permettono agli individui di vivere una vita a cui attribuiscono valore. Sintetizza questa idea l’Indice di Sviluppo Umano (ISU in Italiano o HDI in inglese da Human Development Index), che ha un valore compreso tra 0 e 1 ed è una media geometrica espressione di tre dimensioni centrali dello sviluppo: l’accesso alle risorse, la conoscenza e una vita lunga e sana. Queste tre dimensioni sono colte nell’ISU dal reddito, dal livello di istruzione e dalla speranza di vita, e vengono calcolate annualmente per ogni Stato de…

#mapparoma11 - Elezioni comunali 2016: l'anno del M5S

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Le recenti elezioni comunali romane hanno mostrato una geografia politica diversa rispetto al voto del 2013 che avevamo già analizzato prima della campagna elettorale, con il grande successo di Virginia Raggi e del M5S in tutta la città eccetto i due municipi più centrali, ma compresa la periferia storica intorno all'anello ferroviario che finora era stata egemonizzata dal centrosinistra e dal PD.

In questa undicesima #mapparoma proponiamo quattro mappe, per cogliere diversi aspetti del voto. In alto a sinistra, il voto in percentuale per la Raggi al ballottaggio, che in totale ha ottenuto il 67,2% rispetto al 32,8% dello sfidante di centrosinistra, Giachetti; in particolare, la neo-sindaca ha ottenuto il massimo nei municipi VI e X con quasi l’80%, un dato enorme e senza precedenti (per fare un confronto, Veltroni nel 2006 vinse nell’attuale IV municipio col 66%), e il minimo nel I e nel II con circa il 52% (dove invece i due candidati presidenti del M5S hanno perso, seppure di po…