Le elezioni europee del 26 maggio hanno segnato in tutta Italia il grande successo della Lega, e anche Roma non ha fatto eccezione, dando al partito di Salvini percentuali persino superiori al 40% nei quartieri esterni al GRA. C’è stato quindi uno spostamento di voti dal M5S (e anche dal resto del centrodestra) verso la Lega, con una contemporanea ripresa del Partito Democratico senza tuttavia un riequilibrio del suo consenso tra fasce urbane centrali e periferiche. La geografia politica romana è in parte cambiata di nuovo rispetto alle elezioni precedenti, e come per le elezioni politiche e regionali del 2018 oltre alle mappe mostreremo anche altri grafici per approfondire l'analisi mettendo in luce le differenze tra fasce urbane.

di Federico Tomassi

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Ormai periodicamente emergono agli onori della cronaca vari quartieri periferici di Roma che hanno vissuto vere e proprie rivolte urbane contro gruppi deboli e minoritari, fomentate da politici locali di destra e movimenti neofascisti: in pochi anni prima Tor Sapienza, poi Tiburtino III e infine Torre Maura.

L'esclusione sociale è un fenomeno che vede individui e gruppi totalmente o parzialmente esclusi dalla piena partecipazione alla società.
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Questa mapparoma è la prima in cui apriamo una collaborazione con altri studiosi di Roma, in modo da allargare l'ambito delle nostre osservazioni ad altri temi di interesse per approfondire le dinamiche in corso nella città. Parliamo di case popolari, grazie ai dati e alle analisi di Enrico Puccini, autore del libro "Verso una politica della casa" e animatore del blog Osservatorio Casa Roma.

Nel 2011 le Nazioni Unite lanciano il Decennio per le azioni per la sicurezza stradale. Nel settembre 2015 sempre alle Nazioni Unite c'è il lancio degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs): nell'ambito dell'obiettivo 3 "Garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti a tutte le età", il target 3.6 torna sul punto e indica come obiettivo quello di dimezzare entro il 2020 il numero di decessi a livello mondiale e le lesioni da incidenti stradali.

Dopo l'analisi di #mapparoma21 dedicata alle elezioni politiche per il rinnovo di Camera e Senato, in questa #mapparoma22 vediamo come sono andate quelle regionali per la scelta del presidente del Lazio. Anche stavolta oltre alle mappe mostreremo altri grafici di approfondimento su aspetti specifici del voto, sempre su base territoriale.

Il 4 marzo si sono tenute le elezioni politiche per il rinnovo di Camera e Senato e quelle regionali per la scelta del presidente del Lazio. In questa #mapparoma analizziamo i risultati alla Camera, mentre nella successiva ci concentreremo sulla riconferma di Zingaretti alla Regione. Diversamente dal solito, oltre alle mappe mostreremo anche altri grafici per approfondire l'analisi mettendo in luce aspetti interessanti del voto, sempre su base territoriale.

"Disuguaglianze metropolitane: un confronto con Milano e Napoli" è il contributo di MappaRoma al libro "Politiche urbane per Roma. Le sfide di una Capitale debole", a cura di Ernesto d’Albergo & Daniela De Leo, Sapienza Università Editrice, 2018.

Nel territorio di Roma Capitale le disuguaglianze socio-economiche e gli indicatori di sviluppo umano mostrano una forte connotazione territoriale, essendo concentrati geograficamente e sensibili al variare della distanza dal centro della città.

L'art. 3 della nostra Costituzione è un articolo bello e importante, che al primo comma si concentra sull'eguaglianza formale e al secondo su quella sostanziale, un tema che in Italia e a Roma in particolare purtroppo è ancora assai attuale.
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Torniamo a parlare della presenza degli stranieri in città, dopo che già la quarta #mapparoma aveva mostrato la loro quota rispetto alla popolazione residente e la variazione percentuale tra 2001 e 2011. Avevamo osservato come l'incidenza degli stranieri appaia molto variabile sul territorio romano, senza una particolare concentrazione in quadranti specifici della città, né in zone caratterizzate da acuto disagio socio-economico.
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